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domenica 18 settembre 2011

Incidente durante air-show (Nevada): aumenta il bilancio dei morti

Nove persone sono morte nello spettacolare incidente di un aereo della seconda guerra mondiale precipitato durante un'air-show a Reno nel Nevada, nella parte occidentale degli Stati Uniti. Lo ha annunciato il responsabile della polizia locale.

Frana travolge sei alpinisti: muoiono due genovesi

Cuneo - Sono Giulio Gamberoni e Carla Sirio, entrambi di Genova, i due alpinisti trovati morti sulle montagne di Entracque (Cuneo) dopo essere stati travolti, assieme ad altri quattro escursionisti, da una frana ad alta quota ieri pomeriggio. I due facevano parte del gruppo alpinistico `Le Gritte´ del Cai di Bolzaneto. I quattro feriti, invece, sono tre uomini e una donna e provengono da Genova e Torino.

sabato 17 settembre 2011

Aereo precipita sulla folla

Durante l’Air show a Reno, in Nevada (Stati Uniti) un aereo della seconda guerra mondiale è precipitato sulla folla di gente che era li per assistere allo spettacolo. L’aereo si è completamente distrutto. L’incidente aereo ha causato 3 vittime e ben 54 feriti. Dalle ultime fonti sembrerebbe che più della metà dei feriti sono ricoverati in ospedale in condizioni critiche. Ha perso la vita il pilota dell’aereo, Jimmy Leeward, agente immobiliare di Ocala in Florida. L’uomo 74enne, aveva più di 30 anni di esperienza. Ben Cissel, uno spettatore che si trovava a 30 metri dall’incidente spiega: “Ha salvato un sacco di vite, almento 200 o 300, è riuscito all’ultimo momento a fare una virata senza la quale sarebbe stata un tragedia ancora maggiore”.

mercoledì 14 settembre 2011

Afghanistan, attacco talebani a Kabul, ambasciata Usa

Attentatori suicidi talebani hanno attaccato oggi Kabul, lanciando razzi contro alcune ambasciate, tra cui quella Usa, nel centro della città e inviando poi due attentatori suicidi nella zona occidentale della capitale afghana. I talebani hanno lanciato altri attacchi alla capitale in passato ma questo è il primo caso in cui ne hanno organizzati più di uno contemporaneamente in diverse zone di Kabul.

venerdì 19 agosto 2011

Pakistan: kamikaze in una moschea, 34 morti

Un presunto attentatore suicida ha ucciso almeno 34 persone riunite in una moschea per le preghiere del venerdì nella regione tribale del Khyber, nel nordovest del Pakistan, nei pressi del confine con l'Afghanistan.

martedì 16 agosto 2011

Libia: 15 ribelli morti

Quindici combattenti ribelli libici sono stati uccisi nelle ultime ore negli scontri con l'esercito governativo nell'area di Brega, sul fronte orientale, come ha annunciato un portavoce militare della guerriglia. Dopo mesi di stallo verso est, i ribelli avevano lanciato a fine luglio un'offensiva contro Brega, avamposto delle forze pro Gheddafi. Gli oppositori sono arrivati a controllare la quasi totalità della zona residenziale della città.

fonte: tgcom.mediaset

Fifteen Libic warriors have been killed in the last hours in the gunfights with the government army in the area of Brega as have been announced by the war military's spokeperson.
After a stalemate last a few months, the rebels attacked Berga, Gheddafi's force outpost.
The rebels now control almost all the residential zone of the city.

domenica 14 agosto 2011

Indianapolis: crolla il palco ad un concerto

INDIANAPOLIS
Sale a 4 morti e ad una quarantina di feriti il bilancio provvisorio dell’incidente alla Fiera Statale dell’Indiana dove forti raffiche di vento hanno fatto crollare un palco poco prima che, alle 21.00 locali, cominciasse il concerto country del duo Sugarland. Lo riferisce il Dipartimento di Pubblica sicurezza di Indianapolis in un messaggio postato su Twitter nel quale si parla di un numero non precisato di feriti in condizioni critiche ricoverati negli ospedali.

venerdì 12 agosto 2011

Preso il super-killer dei narcos

La polizia messicana ha arrestato un superkiller dei narcos. Oswaldo Montoya, 36 anni, detto El Compayito, era il capo dell’organizzazione La mano con gli occhi e agiva nella zona di Città del Messico. Il boss ha ammesso di aver ucciso 300 persone e di averne fatte eliminare altrettante. Se non lo avessero catturato – ha aggiunto – era pronto a compiere un altro massacro programmato per il fine settimana: 6 uomini dovevano essere eliminati, fatti a pezzi e abbandonati nel mezzo di una strada in segno di ammonimento. Rivali o probabilmente elementi che erano pronti a tradirlo. Come altri gruppi, i sicari della Mano hanno usato tecniche brutali: dalle decapitazioni di gruppo – in un caso 25 vittime – agli squartamenti.

London riots: Quinto morto in piazza

Nella notte è morto in ospedale un uomo di 68 anni, aggredito e ferito gravemente alla testa lunedì sera mentre cercava di spegnere un incendio a Ealing, alla periferia di Londra: la polizia, secondo quanto riportato dalla Bbc, ha disposto l’autopsia sul cadavere e ha aperto un’inchiesta per omicidio. L’uomo è la quinta vittima dall’inizio dei disordini che stanno attraversando l’Inghilterra.

Secondo quanto comunicato dalle forze dell’ordine, l’uomo deceduto stanotte si chiamava Richard Mannington Bowes ed è stato dichiarato morto alle 23.52 locali: fu trovato privo di sensi a terra in una zona dove c’erano stati saccheggi e dove diverse vetture erano state date alle fiamme. «Si è trattato di un episodio di brutalità che ha avuto come risultato la morte insensata di un uomo innocente», ha dichiarato l’ispettore capo di polizia John McFarlane.

Sempre secondo la Bbc, la polizia ha diffuso la fotografia di una persona, indicata come il possibile aggressore di Mannington Bowes. A fine mattinata, per il delitto è stato fermato un giovane di 22 anni.

Valentino Rossi si schiera con chi protesta
«Sono con i contestatori. La polizia dovrebbe dare una mano a risolvere i problemi, non mettersi a menare la gente e uccidere i ragazzi. Se c’è questo casino, forse il perché è proprio nel comportamento delle forze dell’ordine»: con queste parole, Valentino Rossi ha parlato alla Stampa della guerriglia di Londra, città dove il pilota della Ducati è di casa.

fonte: ilsecoloxix

giovedì 11 agosto 2011

Altri 5 morti in Afghanistan

Cinque soldati della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza sono morti oggi in un attentato nell'Afghanistan meridionale. In un comunicato diffuso a Kabul l'Isaf non indica la nazionalità delle vittime e precisa solo che il decesso è stato causato dallo scoppio di un rudimentale ordigno (ied).I militari stranieri morti in Afghanistan sono secondo un calcolo non ufficiale 388 dall'inizio dell'anno e 53 dal primo agosto 2011.

mercoledì 10 agosto 2011

Drone americano attacca e uccide 20 persone

Un drone americano (aereo senza pilota) ha provocato la morte di 20 militanti nella zona tribale pachistana del Waziristan settentrionale, al confine con l'Afghanistan. Il drone ha sparato due missili che hanno distrutto un edificio e un veicolo nell'area di Kharonai, dove si trovavano militanti della Rete Haqqani, che colpiscono truppe afghane e internazionali in territorio afghano.

domenica 7 agosto 2011

Cade un elicottero USA: è strage

Una delicata operazione militare della Nato contro i talebani si è trasformata in una tragedia nella notte di venerdì in Afghanistan quando un elicottero Chinook è precipitato al suolo nella provincia centrale di Maidan Wardak causando la morte delle 38 persone che si trovavano a bordo.

martedì 2 agosto 2011

Kamikaze a Kunduz

Tre kamikaze hanno attaccato oggi nella citta' settentrionale afghana di Kunduz una guest-house utilizzata dai dipendenti di una compagnia di sicurezza privata, uccidendo almeno quattro guardie. Abdul Rahman Aqtash, responsabile per la sicurezza della provincia di Kunduz, ha detto che ''uno dei tre attaccanti si e' fatto esplodere all'ingresso dell'edificio, permettendo agli altri due di penetrare all'interno''. Almeno dieci persone sono rimaste ferite.

venerdì 29 luglio 2011

Volo Rio-Parigi: alla base del disastro un errore umano

Non solo il malfunzionamento dei sensori di velocità, ma anche una serie di errori commessi dai piloti sarebbero all'origine del disastro aereo costato la vita nel 2009 alle 228 persone che erano a bordo di un Airbus di Air France partito da Rio de Janeiro verso Parigi e schiantatosi nell'Oceano al largo del Brasile.

A denunciare l'incompetenza dell'equipaggio è un rapporto dell'Ufficio d'inchiesta francese sugli incidenti aerei (Bea), pubblicato oggi due anni dopo il dramma, sulla base della lettura delle scatole nere del velivolo.

Scoppio in miniera Ucraina

Altri dieci sono dispersi. L'esplosione per una fuga di gas. I minatori lavoravano a 900 metri di profondità in un ricco giacimento di carbone

MOSCA

Un’esplosione avvenuta nella notte in una miniera nella regione di Lugansk, in Ucraina, ha ucciso almeno 16 minatori. Lo rende noto l’agenzia Interfax che cita fonti della Protezione civile locale. Dieci minatori risultano al momento dispersi mentre altri due sono stati ricoverati in ospedale.

L’esplosione è avvenuta nella notte, probabilmente a causa di una fuga di gas metano, mentre un gruppo di 28 minatori stava lavorando a circa 900 metri di profondità nella miniera di Sukhodolskaia-Vostochnaia, una delle più pericolose dell’Ucraina.

martedì 26 luglio 2011

Strage Norvegia: 30 anni oppure malato di mente?

Il massacro perpetrato venerdì da Anders Breivik dimostra che il norvegese è malato di mente, lo ha dichiarato il legale dell'omicida, Geir Lippestad, senza precisare se questa sarà la linea difensiva che verrà seguita in tribunale. Breivik, che ha riconosciuto le accuse, "detesta tutti coloro che credono nella democrazia" e ha parlato dell'esistenza di "due altre cellule terroristiche in Norvegia e di numerose altre all'estero" ha proseguito il legale, che ha parlato a un incontro con la stampa estera. Dopo la stragi norvergesi l'Interpol ha deciso di tracciare "un ritratto esatto e attuale dell'estremismo di destra in Europa": è il primo obiettivo che si è dato l'Interpol all'indomani delle stragi norvegesi.

lunedì 25 luglio 2011

Il padre di Anders: "Faceva meglio a suicidarsi"


 "Avrebbe fatto meglio a uccidersi lui piuttosto che ammazzare così tanta gente". Il padre del killer di Oslo, Jens Breivik, confida il suo dolore al tabloid svedese Expressenun. Diplomatico in pensione, l'uomo, dopo la separazione dalla madre di Anders si era  trasferito nel sud della Francia e non vedeva più il figlio dal '95. Una distanza che ora si fa incolmabile: "Non mi sento più suo padre" racconta. 
"Come ha potuto stare lì, uccidere tante persone innocenti e pensare che tutto quel che aveva fatto andava bene?" si chiede il vecchio Breivik. "E' terribile. Spero solo che la gente sappia che non ho nulla a che fare con quanto accaduto. Anche se dovrò vivere con questa vergogna per il resto della mia vita: la gente mi collegherà per sempre a lui".
Una paura concreta tanto che l'uomo  è stato messo sotto scorta della gendarmeria di Cournanel.

fonte: tgcom

Le storie delle vittime norvegesi


Le storie delle decine di giovani uccisi sull'isola di Utoya da Anders Behring Breivik, rendono, se possibile, il massacro ancora più drammatico. Al raduno c'era il futuro della Norvegia: l'infermiera che passava le sue ferie al servizio del partito, l'aspirante giornalista che scriveva il giornale del raduno e la giovane eritrea dagli ideali saldi. Sull'isola anche i due figli del premier Stoltenberg, sopravvissuti per miracolo al massacro.

domenica 24 luglio 2011

Bomba nello Yemen: 5 morti

Cinque persone sono rimaste uccise e altre 14 ferite nell'esplosione di un'autobomba nei pressi di un campo militare ad Aden, la principale citta' del sud dello Yemen. Lo si apprende da fonti mediche e militari.

L'auto e' esplosa davanti al campo militare nel momento in cui le truppe stavano per uscirne per delle operazioni nella provincia di Abyane, dove le forze di sicurezza sono impegnate dallo scorso maggio in combattimenti contro militanti sospettati di legami con Al Qaida.


fonte: ansa.it

Incidente ferroviaro in Cina: almeno 35 i morti


Ci sono almeno 35 morti e 191 feriti nel disastro ferroviario avvenuto tra due treni ad alta velocità nell'Est della Cina, nella provincia di Zheijiang. Uno dei due convogli ha tamponato l'altro e due vagoni sono caduti da un ponte. Tra le vittime c'è una donna straniera di cui non è nota la nazionalità. Il treno proiettile ha perso potenza dopo essere stato raggiunto da un fulmine ed è poi stato colpito da un altro treno.
Circa 600 persone si trovavano a bordo dei sei vagoni coinvolti. L'incidente è avvenuto sulla linea ferroviaria ad alta velocità tra Pechino e Shangai, costata 33 miliardi di dollari e inaugurata il 30 giugno scorso dal premier Wen Jiabao.

Secondo quanto riferito dal ministero dei Trasporti, sono caduti da un ponte alto tra i 20 e 30 metri i primi quattro vagoni del treno in movimento e due del treno fermo perché deragliato. La velocità massima di questo tipo di mezzi è 250 chilometri all'ora.

fonte: tgcom.mediaset.it