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giovedì 11 agosto 2011

Attentato Norvegia: Breivik forse filmò tutto

Breivik potrebbe aver filmato la propria sparatoria sull'isola norvegese di Utoya, lo scorso 22 luglio. E' quanto emerge dalle indagini a Oslo, dove la polizia sta cercando una telecamera o una scheda di memoria che Breivik potrebbe aver abbandonato sull'isola prima del suo arresto. Nel suo manifesto diffuso online prima del massacro, ha spiegato la polizia, Breivik esprimeva l'intenzione di filmare tutto e spedire il video a una decina di redazioni nella speranza che qualcuno lo pubblicasse.

lunedì 1 agosto 2011

Attentato Norvegia: Da ora in poi, leggi più dure?

La maggioranza dei norvegesi pensa che si dovrebbero adottare pene piu' severe per crimini gravi, alla luce della strage compiuta da Anders Behring Breivik che il 22 luglio scorso ha ucciso 77 persone e che per questo rischia solo 21 anni di prigione secondo il codice attualmente in vigore. E' quanto emerge da un sondaggio condotto una settimana dopo la strage e i cui risultati sono stati diffusi oggi. Per il 65,5% degli interpellati la pena prevista per Breivik e' "troppo debole".

martedì 26 luglio 2011

Strage Norvegia: 30 anni oppure malato di mente?

Il massacro perpetrato venerdì da Anders Breivik dimostra che il norvegese è malato di mente, lo ha dichiarato il legale dell'omicida, Geir Lippestad, senza precisare se questa sarà la linea difensiva che verrà seguita in tribunale. Breivik, che ha riconosciuto le accuse, "detesta tutti coloro che credono nella democrazia" e ha parlato dell'esistenza di "due altre cellule terroristiche in Norvegia e di numerose altre all'estero" ha proseguito il legale, che ha parlato a un incontro con la stampa estera. Dopo la stragi norvergesi l'Interpol ha deciso di tracciare "un ritratto esatto e attuale dell'estremismo di destra in Europa": è il primo obiettivo che si è dato l'Interpol all'indomani delle stragi norvegesi.

lunedì 25 luglio 2011

Il padre di Anders: "Faceva meglio a suicidarsi"


 "Avrebbe fatto meglio a uccidersi lui piuttosto che ammazzare così tanta gente". Il padre del killer di Oslo, Jens Breivik, confida il suo dolore al tabloid svedese Expressenun. Diplomatico in pensione, l'uomo, dopo la separazione dalla madre di Anders si era  trasferito nel sud della Francia e non vedeva più il figlio dal '95. Una distanza che ora si fa incolmabile: "Non mi sento più suo padre" racconta. 
"Come ha potuto stare lì, uccidere tante persone innocenti e pensare che tutto quel che aveva fatto andava bene?" si chiede il vecchio Breivik. "E' terribile. Spero solo che la gente sappia che non ho nulla a che fare con quanto accaduto. Anche se dovrò vivere con questa vergogna per il resto della mia vita: la gente mi collegherà per sempre a lui".
Una paura concreta tanto che l'uomo  è stato messo sotto scorta della gendarmeria di Cournanel.

fonte: tgcom

Le storie delle vittime norvegesi


Le storie delle decine di giovani uccisi sull'isola di Utoya da Anders Behring Breivik, rendono, se possibile, il massacro ancora più drammatico. Al raduno c'era il futuro della Norvegia: l'infermiera che passava le sue ferie al servizio del partito, l'aspirante giornalista che scriveva il giornale del raduno e la giovane eritrea dagli ideali saldi. Sull'isola anche i due figli del premier Stoltenberg, sopravvissuti per miracolo al massacro.

domenica 24 luglio 2011

Strage Norvegia: 21 anni

Pare che all'attentatore norvegese Anders Behring Breivik, divenuto l'uomo più odiato in Norvegia, non possano venire addossati più di 21 anni di carcere, in quanto questa è la pena "peggiore" prevista dal loro codice penale. Facendo un rapido calcolo matematico, sono solo 82 giorni ad omicidio circa.
Tuttavia pare che la durata della pena possa essere prolungata di cinque anni in cinque anni, ma solo se il carcerato risulta essere pericoloso.

News su Anders Behring Breivik

Anders Behring Breivik, l'uomo accusato del duplice attacco messo a segno venerdì in Norvegia e costato la vita ad almeno 92 persone, ha affermato di aver agito da solo. E' "collaborativo" con gli inquirenti, ha detto un portavoce della polizia di Oslo. L'uomo stava preparando gli attentati dall'autunno del 2009, secondo quanto scritto su un documento di 1.500 pagine che lui stesso ha pubblicato su internet.
Ha inoltre dichiarato che l'atto da lui commesso è un "atto atroce ma necessario".

sabato 23 luglio 2011

Attentato in Norvegia

Norvegia, il bilancio sale a 91 morti – 7 vittime nel centro di Oslo e 84 nell’isola di Utoeya, è questo il bilancio provvisorio dei morti della strage terroristica che ha colpito la Norvegia. Un’autobomba, carica di un diserbante di cui l'attentatore aveva fatto larga provvista, è esplosa ieri nel centro di Oslo vicino gli uffici del premier Stoltemberg, mentre nell’isola di Utoeya ha provocato la morte di 84 persone sparando all'impazzata.
L'attentatore è un 32enne di nome Anders Behring Breivik, il quale si dichiarava xenofobo, estremista, anti islamico e soprattutto anti laburista.